
5 pranzi di 1h ciascuno + 10 pause caffè di 10 minuti ciascuna = 400 minuti utili a settimana.
Che sono circa 1600 minuti al mese dedicati alla goliardia e al cazzeggio socialmente utile.
Tra un’ insalatona e un caffè americano si suole disquisire dei temi più disparati…ma ce ne sono alcuni che ricorrono con una ricorrenza ricorrente.
Folto gruppo di donne in età da marito, spesso accompagnate da un paio di aitanti virgulti, si comincia lamentandosi del lavoro e racconando i week end, si finisce a parlare SEMPRE di:
peli superflui (chi sì, chi no, chi 3 mm standard)
cicli (argomento molto amato dalle donne e molto meno dagli uomini)
chupa dance (quello non fatto e quello fatto male, in genere)
cacca (sempre rigorosamente a tavola, né prima né dopo per non sbagliare)
limoni (presenti passati e narrati)
E sui limoni ne ho sentite davvero di ogni. Arrivando infine alla seguente classificazione:
* limone a lenzuolo: chi lo ha illustrato si vanta di offrire i migliori limoni a lenzuolo del nordest. Trattasi di bacio con lingua grande, mooolto grande. E ben distesa. Un po’ come le leccate di un pastore maremmano me lo immagino. Poi non lo so, chi di dovere mi può correggere…
* limone a camaleonte: terribile. Avete presente il camaleonte quando se magna una mosca? Quello. La lingua che sfreccia rapida come quella di una serpe. E tu non fai in tempo nemmeno a intercettarla. Un appello ai baciatori. Vi prego. Non ci sono locuste da catturare tra i nostri molari. Abbiate pietà. Che va a finire che per la nevrosi ve la fermiamo con un morso, sta lingua.
* limone centrifugo: è il classico con la lingua rotante. Bocca spalancata e tutto un turbinare. Che essendo la lingua un organo eminentemente muscolare (cit. Wikipedia) probabilmente credono di fare dell’esercizio fisico. C’è chi sviluppa l’addominale e chi il genioglosso (Wikipedia di nuovo). Due robe che girano, girano, e non si incontrano maiiii.
* limone saracinesca: è l’uomo che cerca di trovare un pertugio tra due labbra chiuse, chuse come le chiese quando ti vuoi confessare. Che se anche passi, ti ci voglio vedere con i denti, a mandibola stretta.
In caso di saracinesca inesperta potete provare a perseverare. Forse deve solo lasciarsi un po’ andare. In caso di saracinesca ostinata lasciate perdere. Naturalmente di chiuso non troverete solo la dentatura, quindi tanto vale non insistere.
* limone a tubo: anche detto limone da butèi. È quello pieno di entusiasmo, che ti scordi del mondo attorno a te ma il mondo attorno a te no, e a seconda della tua età o si intenerisce o si indigna. Rigorosamente accompagnato da soft petting. Prelude a chissachè e lascia sempre l’uomo in una imbarazzante situazione di EVIDENTE insoddisfazione. Always the best lemmon ever.
* limone a inondazione: il limone acqua alta a Venezia. la lingua alluvionata. la rottura degli argini del Bacchiglione. Disgusting. Che vorresti attivare la protezione civile. Accettabile solo se presente un'assistente di poltrona attrezzata di aspiratore, come dal dentista. Solo che ne risente un attimino il romanticismo.
* limone grattugia: il limone viulento. Succede che l'uomo, a volte, al posto della barba si ritrova della carta vetrata dalla grana spessa. E se ci si lascia un po' andare alla passione si finisce il giorno dopo con un mento come quello di Denny combinaguai quando scivola di faccia sull'asfalto. Unica soluzione possibile: sbarbamento con ceretta. A caldo o a freddo, fate voi. Ma di grazia, limitiamo il danno della ricrescita e viviamo limoni più sereni.
* limoncè. Il limone alcolico. Chi c'è c'è, chi non c'è non c'è. Capita quando i fumi dell'alcol risvegliano l'ormone ma annebbiano il cervello. E ti trovi a baciare appassionatamente anche i pali della luce (cito testualmente una saggia collega). Che a volte sarebbe stato davvero meglio baciare un palo della luce.
mio dio ero rimasta al lenzuolo, da dove saltano fuori gli altri?
RispondiEliminac'è anche il limone 'a peso morto': ti caccia la lingua in bocca e la lascia li inerte, ferma, umida, immobile, pesante...terribile e successo..
voglio insalatona e caffe lungo alla polsa! ora!
RispondiEliminamamma mia babi il limone a peso morto nooooo!!!
RispondiEliminaMi permetto di aggiungere:
RispondiEliminaLimone stantuffo, una valida alternativa al dentista!Come un martello pneumatico colpisce ripetutamente con violenza distruttiva e trapana la controparte ( in questo caso visto come un avversario) fino all'otturazione.E' successo ad una mia amica in adolescenza, e al malcapitato è saltata una protesi dentale durante una serata galante
complimenti! davvero un bellissimo blog!! :D
RispondiEliminaEccomi. Finora, da buon seguace di Indiana Jones, avevo sentito parlare di lingua morta solamente riferita ad alcuni stramaledettamente preziosi ed antichi manoscritti scritti in una lingua, appunto, morta.
RispondiEliminaPoi quando ormai sei grande e hai nel telefonino una suoneria decente che non fa [http://www.youtube.com/watch?v=oVNNhBtBbOs] scopri invece che le lingue morte esistono eccome, vivono tra noi e tentano di sopravvivere riproducendosi (o svolgendo attività propedeutiche / propiziatorie a ciò) e tuttavia sono vittime del loro stesso nome (nomen omen) e non ci riescono.
Ora la cosa mi pare tanto incredibile che non può passare via così. Il "bacio Caldart" o della "lingua morta" merita uno studio scientifico.
1) Innanzitutto: è preceduto da fasi convulse tipo "limone centrifugo" o "limone a tubo"? In questo caso una possibile causa potrebbe essere lo sfinimento del genioglosso (cit. Michela) e il conseguente "arresto cardiaco" del muscolo orale.
2) Qualora questa condizione non si sia preverificata, è necessario verificare la presenza nel cavo orale di piercing o apparecchi odontoiatrici: è sempre possibile che si tratti di uno spiaggiamento. In alcuni casi anche le luci (piercing tamarro fluorescente) possono indurre a stordimento e perdita dell'orientamento con conseguente arenatura.
3) Rivendicazione territoriale, ovvero il tentativo di legittimare la presenza nell'altrui cavo orale attraverso il meccanismo dell'usucapione.
4) Effetto Manzotin. Intimorito dall'aver varcato il territorio "nemico" (magari dopo un "bacio serranda") il timido avventuriero imita il celebre macellaro di "Febbre da Cavallo" e dopo aver buttato sti du chili abbondanti de filetto de carne nella bilancia (SPAFF) non dice niente, ma con lo sguardo ti sta chiedendo "A Signò, che ffaccio, lascioo?!"
5) Metodo Dino. Avendo poca stima delle capacità celebrali della donna (se c'è stata con me tanto sveglia non può essere, il pensiero più comune in questi casi) ed avendo visto tutta la trilogia di Jurassic Park, il Nerd (perchè di un nerd stiamo parlando, anche mascherato, ma nerd è) pensa che dopotutto, se non si muove, la donna non potrà accorgersi della sua lingua e quindi finirà col limonare più a lungo.
Fino a qui le supposizioni, resterebbe da analizzare la parte dei pensieri di lei nel terribile, infinito, drammatico frangente.
Lancio invece sul mio blog un appello al genere maschile, chissà che non riesca a trovare i punti da 7) ad n) delle possibili cause..
potrebbero essere tutte plausibili ma conoscendo la persona ( purtroppo impossibile da dimenticare) direi che trattasi piu di mancanza di fiducia in se' stesso ( come dargli torto, col senno di poi..). il suo pensiero deve essere stato: 'le caccio la lingua in bocca e via'. ma una volta raggiunto il corpo cavernoso ' oh cazzo, non so limonare, che faccio? beh non mi muovo, lascio che sia lei a prendere il comando'.
RispondiEliminaora: vi sfido a riuscire a muovere la vostra lingua schiacciata sotto sto macigno umido e caldo. nella mia testa c'erano in sequenza 8 e forse non tanto in sequenza in quanto il punto 1 si ripeteva a intermittenza:
1) che schifooooo
2) come mi libero senza farlo sbavare?
3) mi tiro indietro e pian piano scivolo da sotto il peso morto?
4) con un colpo di reni rialzo la mia lingua ribaltando la situazione?
5) serro mandibole con tutta la forza che ho?
6) svengo?
7) urlo?
8)mado' se degluttisco vomito...
9) piango?
10) gli tiro un pugno?
e come sopra detto, il punto 1,ovvero 'CHE SCHIFO' si ripeteva in concomitanza di tutti i punti.
ora la mia domanda e': ma come minchia hai fatto a farti cacciare la lingua in bocca da una cosa del genere?
la risposta: mai fidarti delle apparenze: se è belloccio, bel fisico, simpatico, sicuro di se'.. diffidate, probabilmente ha la lingua a peso morto!!
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RispondiEliminaAAA Tu! Si proprio tu! Tu che stai leggendo ed hai intenzione di limonare: se sei belloccia, bel fisico, simpatica, sicura di te (gli ultimi due punti li inserisco ovviamente per puro dovere di citazione) 3495996***.
RispondiEliminaahahaha good luck allora! mi farai sapere la tua esperienza ;)
RispondiEliminaIo vi adoro. che altro dire.
RispondiEliminaPS: Henry, come ho potuto dime
nticare il limone pieno di ferrglia (il mio primo limone, peraltro)???
il mio primo è stato il limone lavatrice con centrifuga. no wonder why dopo ho sputato per terra. terribile.
RispondiEliminaE' sempre un piacere, é una vita che sogno un blog a 4 mani, ma anche un post é una bella storia! Ps: primo limone é stato "Limone Ematoma" ovvero quei limoni che sei in una posizione assurda e scomodissima ma è troppissimamente maledettamente importante e reggi crampi e sassi nella schiena con tutto lo stoicismo che puoi!
RispondiEliminaspettacolare il blog a quattro mani! potremmo farne uno a sei!
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