Di tempo ne è passato tanto ma il mondo di Mil non è che sia cambiato molto…è quasi ora di far tintinnare di nuovo le jingle-bells, il baby doll di raso lilla ha ancora l’etichetta, il micro palle ha le palle sempre più microscopiche e raggrinzite come dei mirtilli secchi, gli stregatti hanno svangato a forza di scomparire e ricomparire, oramai lampeggiano come i neon rotti dei bagni degli autogrill.
Però in effetti sono accaduti numerosi episodi degni di post…
-Lo spirito ribelle che spatrucciava la sua arte sui muri di provincia e dintorni è tornato dopo una decina d’anni passando di diritto dalla categoria Copperfield alla categoria Stregatti. Un salto di qualità.
-Anche il re degli Stregatti è tornato ed è già sparito di nuovo secondo copione. Io lo ho ignorato, dimostrando che Siddharta era un pivellino della pace interiore. Vorrei solo rompergli quei bei dentoni scintillanti con una mazza chiodata. Ma questo non è necessario che il Buddha lo venga a sapere.
-Qualche giorno dopo aver scritto il post sui romanzi, mi è capitato tra capo e collo un week end degno di romanzo. Nessun vulcano Eyjafjallajkull naturalmente, ma fughe alla Lupin III da appartamenti sconosciuti, broccolamenti a destra e a manca, scarpe di sconosciuti fuori dalla tenda e asili politici nella tenda vicina, infruttuose ricerche in una spiaggia affollata per identificare uomini da cui si è fuggiti la notte precedente complici le tenebre e i Long Island, pischelli contesi per un piercing e una felpa col cappuccio… un week end di pallavolo in cui si è visto veramente di tutto, tranne una partita di pallavolo.
-Ho giurato che mai avrei perso la mia dignità per un uomo e il giorno dopo mi sono presentata con il completino da assalto e una buona dose di sfacciataggine alla sua porta (dell’uomo per cui MAI avrei perso la mia dignità)
-Ho detto al mio capo che la sua espressione “ha la capacità irritarmi incredibilmente”. Mi è scappato, in un eccesso di sincerità in riunione plenaria. D’altra parte il mio contratto scade tra due mesi quindi mi posso permettere queste gaffes diplomatiche…
-Ho comprato il divano per la mia casa, essendo la mia casa completamente vuota.
Lo ho comprato ad agosto, è stato amore a prima vista ed era un affarone… ora siamo a novembre inoltrato, le Havaianas hanno lasciato il posto agli stivali pelosi, il sole alla pioggia e al gelo, le fragole alle castagne, e l’affarone non è ancora arrivato…
Pare che la catena di negozi sia un habitué di “Mi manda Rai tre" Ospite fisso tipo Paolo Fox ai Fatti Vostro
Mio padre mi aveva avvisata, ma io accecata dal colpo di fulmine non ho sentito ragioni, ho persino litigato con il commesso che non mi voleva vendere il tavolino che era evidentemente il MIO tavolino. Mai visto un venditore che pur di non venderti un pezzo ti dice “piuttosto aspetta e vedi come fai gli altri mobili…”
No, superminchione, io VOGLIO questo tavolino, e ora è diventata una questione di principio, e lo voglio proprio perché TU, esperto di design del CEPU dici che non ci sta bene, e TU hai appena affermato orgoglioso di avere un salotto arancione e viola, quindi io deduco che se questo tavolino fa cacare a te deve essere per forza il massimo dello stile, un pezzo di design.
-Sono partita per il Messico…e sono tornata sana e salva. Ho viaggiato in business come i veri, con indosso delle Converse e una felpona col cappuccio…temevo mi chiedessero a chi avevo rubato il biglietto e mi spedissero in economy, che mi facessero sorvolare l’oceano su uno sgabellino di quelli basculanti come negli angusti corridoi dei treni. E invece no, credo che se avessi chiesto alla hostess di spazzolarmi i denti lo avrebbe fatto senza batter ciglio.
I love business class.
Definitely.
Se poi il personale non fosse tutto francese e non ti offrisse del cibo francese parlandoti in francese sarebbe un sogno. Giusto per trovarci le poil dans l'oeuf
-Settimana prossima farò da accompagnatrice a una squadra russa che viene a giocare la coppa CEV.
Detto così par poco decoroso.
No worries, Milhouse continua a tenerla stretta nel suo cellophane e non ha nessuna intenzione di fare le scarpe a Ruby (le sue finissime scarpe maculate con tacco 27 zebrato più plateau di una decina di cm, giammai)
Nonnò…ruolo di peso: interprete.
Spero che parlino l’inglese peggio di me, così non ci si capisce ma almeno si ride. Sempre che i russi ridano.
Perché io ne ho conosciuta una di russa, e non c’era proprio niente da ridere.
Specie se le giravano vorticosamente le sue russissime palle.
Che poi visto il mio immenso culo in fatto di broccolamenti, scenderanno dall'aereo 12 baldi giovini alti alti e magri magri, pallidini e dinoccolati, con l’occhio un po’ incavato, il capello biondo cenere un po’ stempiato, e un vago aspetto da primi anni novanta.
In caso contrario, sarò felice di farmi un baffo dell’etica deontologica.
-Cos’è sta puzza di fritto?? Scusate, questo non centra una mazza, ma cos’è quest’olezzo da fritto scadente in ufficio?
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